LATO B
(Luca Bottura per il Corrierino, incomprensibile già a porta Lame)
Si deve a Piergiorgio Ikea, il consulente svedese ingaggiato pochi mesi fa da Sergio Cofferati, la decisa virata sul “fai da te” che ha connotato le ultime mosse dell’amministrazione comunale. Il protocollo raggiunto con gli abitanti del Pratello, cui verranno forniti pennelli e vernice affinché ripristinino i muri lordati dai graffiti, segue di poco il placet del sindaco alle ronde dei pensionati, che finora hanno dato ottimi risultati tra le 19 alle 19.30. Poi il Campari entra in circolo e ciao Peppino.
Il codice Ikea, che prevede tra l’altro la distribuzione di polpette al rafano per i cittadini più meritevoli, contempla comunque altre e più incisive forme di partecipazione. Grazie a una talpa nella maggioranza di cui per ovvi motivi riveleremo solo le iniziali (Claudi. Merigh.) siamo perciò in grado di anticipare quali. E’ in base al loro successo (ma anche in base alla risposta di De Maria sul Pd, gli impegni scolastici del figlio, il turno di chiusura dei supermercati a Genova, l’approdo o meno della Cremonese in serie B, la reunion dei Beatles, il prezzo del gasolio, l’allargamento o meno del buco nell’ozono) che il sindaco deciderà se ricandidarsi o meno alla guida della città.
Pulizia strade L’annosa problematica delle cacche di cane disseminate per la città sarà risolta tramite gli “shit angels”. I volontari, previo corso di formazione psicologica all’istituto Riza Psicosomatica, dovranno convincere i padroni dei quadrupedi a ripulire i marciapiedi dai ricordini biologici. Nel caso l’approccio fallisse, gli “shit angels” si faranno invitare dallo zoticone a casa e gliela sganceranno in salotto.
Sanità Il cittadino dovrà collaborare col medico in tre modi: 1) largheggiando nelle informazioni (ad esempio dicendo 78 invece di 33); 2) svolgendo a casa gli esami più banali, come quello delle urine, la risonanza magnetica o le biopsie; 3) suggerendo eventuali terapie conosciute tipo latte e cipolla per il raffreddore, limone per la stipsi, traslocare in un’altra città per l’asma.
Verde pubblico Del verde pubblico si occuperanno i volontari di Radio Città Fujiko, l’emittente dela sinistra radicale recentemente estromessa dalla trasmissione dei lavori del Consiglio comunale. In cambio della gestione del verde, hanno solo chiesto di potersene fumare una piccola parte.
Viabilità Passata la prima fase del progetto “Scout”, quello che fotografa le auto in doppia fila grazie a un congegno montato sulle vetture dei vigili, Cofferati mira ad avviare il progetto “Boy Scout”: la telecamera verrà montata direttamente sulle auto private, volontariamente, e il cittadino dovrà provvedere da solo a segnalare eventuali infrazioni e ad automultarsi. Nel caso si appartasse in camporella, dovrà poi cedere le immagini alla Polizia Municipale, che le rivenderà al mercato dell’hard amatoriale devolvendo l’incasso alla riasfaltatura della strade.
Microcriminalità Oltre alla ronde, i bolognesi saranno chiamati a svolgere personalmente le indagini per recuperare il maltolto. All’uopo è pronta la distribuzione gratuita di dvd del “Tenente Colombo” per gli uomini e della “Signora In giallo” per le donne. Il provvedimento non riguarda le bici rubate: quelle stanno in piazza Verdi, non c’è gusto a cercarle.
Trasporti In attesa del Civis, è allo studio la collaborazione con Baraglia Marco, che abita a San Lazzaro ma lavora a Borgo Panigale e la mattina va al lavoro in auto. Baraglia Marco, che ha una Panda, sarebbe disposto a trasportare anche tre passeggeri. Pure gratis. In cambio chiede solo che gli aprano un buchetto nel muro di cemento armato che gli hanno costruito davanti al garage per far passare il Civis. Sennò la Panda non esce.
Opposizione Forse l’emergenza più grave: in città latita. Cofferati ingaggerà perciò alcuni volontari che gli daranno dell’incapace e dell’avventurista di tanto in tanto, al solo scopo di sollecitarne l’orgoglio. Hanno già aderito Donatella Draghetti e Salvatore Caronna.